Artist’s Statement

Working with different media including painting, sculpture and video I use geometric shapes and predominantly industrial materials in order to create explicit objects and imagery. The recurring use of circular shapes is a strong reference to Japanese philosophy, while also allowing for the abstraction of both urban and natural landscapes, which are usually the starting point of a new piece.

By selecting industrial media to build ambiguous compositions, I allow for recognisable elements to be present in the work as the audience might acknowledge a familiarity with the materials present in front of them. This shift between recognition and confusion creates a disorienting experience. An additional factor which feeds into this dynamic is the physical context in which the artworks are installed when on display. The behaviour of most of my artworks often depends on the space in which the piece is in, in fact the creation of the objects and images is to me as important as their instalment and curation.

As a multimedia artist, my main intension is to make the encounter with my artwork an opportunity to question our way of perceiving and being in physical space. In fact, my works of art can be considered a practical response to questions found in Japanese philosophy, specifically the Ensō symbol. This circular symbol refers to human experience and existence in reference to the contrast and pairing of opposite conditions, such as: absence and presence, inclusion and exclusion, beginnings and ends and so on. My practice represent these contrasts through elements such as light and darkness, materiality and the void.

I am specifically interested in constructing artworks that can be seen as occasions to explore the Ensō symbol and the multiple meanings it holds in a practical manner. My artworks place the audience in a situation where their relationship with space and objects is heightened as the surface of these artefacts create visual illusions.

                                        Dichiarazione dell’Artista

Lavorando con diverse forme d’arte come: la pittura, la scultura e il video, uso composizioni geometriche e materiali industriali per creare oggetti ed immagini esplicite. L’uso ricorrente di forme circolari non è solo un riferimento alla filosofia Giapponese, ma anche un modo di rappresentare in maniera astratta paesaggi urbani e naturali. Quest’ultimi sono spesso il punto d’inizio di un’opera.

Selezionando materiali industriali per comporre opere ambigue, introduco degli elementi riconoscibili che l’osservatore può riconoscere. Questa transizione tra la famigliarità dei materiali e la confusione data da immagini astratte crea un’esperienza disorientante. Un fattore aggiunto che contribuisce a questa dinamica è il contesto fisico nel quale le opere vengono istallate, infatti la creazione di un’oggetto d’arte è importante quanto il modo in cui viene curato ed introdotto in uno spazio espositivo.

Essendo un’artista multimediale la mia intenzione principale è quella di rendere le mie opere un’opportunità di riflettere sul nostro essere e sul nostro modo di percepire spazi fisici. Infatti, le mie opere possono essere considerate una interpretazione pratica di alcune idee legate alla filosofia Giapponese, nello specifico al simbolo Ensō. Questo simbolo rappresenta all’esperienza e l’esistenza umana per quanto riguarda i contrasti di condizioni opposte, come ad esempio: assenza e presenza, inclusione ed esclusione, l’inizio e la fine e cosi via. La mia arte incarna questi contrasti attraverso l’utilizzo di elementi come luce e ombra, materia e vuoto. 

Il mio scopo è quello di costruire opere d’arte che possono essere considerate occasioni per esplorare i molti significati associati al simbolo Ensō in modo pratico. Le opere enfatizzano il rapporto che l’osservatore ha con lo spazio e l’oggetto grazie alle illusioni ottiche presenti sulla superficie di esse.